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Centro
di notevole interesse paesistico-ambientale, sorge
in bella posizione panoramica a 600 m s. m. su
un’altura a strapiombo sulla valle del fiume Tenna
in modo quanto mai pittoresco.
Conserva, nelle sue chiese, alcune pregevolissime
testimonianze artistiche che costituiscono il vanto
della città.
Si può far risalire le origini di questo Comune
all’epoca Romanica, basandosi sui numerosi
ritrovamenti archeologici fra i quali monete, vasi,
armi e tombe, soprattutto lungo le vie principali.
C’è chi dice che in origine la terra era abitata da
una colonia di Piceni qui stabilitasi in seguito
alla sconfitta subita da parte di Strafone e chi la
ritiene diretta discendente dell’antica Faleria
quale luogo di villeggiatura dei Patrizi.
Durante le invasioni barbariche divenne quartiere
dei Franchi, cambiando il nome di Arx Rubetana in
Monte San Martino. Cinto da mura, nel Medioevo,
prese parte alle lotte tra Ghibellini e Guelfi
tenendo le parti di questi ultimi, cosa che gli
valse, da parte dei Pontefici, concessione di
privilegi, non ultimo quello di essere governato da
propri signori della famiglia dei Proporzi
imparentati col Brunforte. Verso il 1250 si stabilì
permanentemente la sua comunità indipendente da
qualsiasi Signoria, solamente per un breve periodo
di tempo fu posto sotto il governatorato dei Varano
governatori di Camerino. Fu questo periodo di vita
commerciale particolarmente fiorente tanto da
raggiungere la sua massima estensione. |