|
Un
centro diventato libero comune nel 1265,
caratterizzato architettonicamente da piccoli
edifici arroccati attorno ai beni dei poteri di
quell’epoca: la chiesa di S.Maria di Piazza, il
palazzo del Popolo, il palazzo del Podestà ed il
palazzo dei Priori. Piccoli edifici ma di grande
importanza storica, come la biblioteca francescana,
tramandataci dai padri Filippini, assolutamente di
grande pregio per tutte le Marche. Importanti sono
le chiese e gli edifici pubblici come la sede
comunale (ex Convento di San Francesco) con
l’attigua chiesa dedicata proprio a quel Santo che
divise con i Sarnanesi del 1214-15 circa un breve
periodo di soggiorno. Il cotto è l’elemento
caratterizzante e predominante del paese; e solo con
tale materiale fu edificato l’antico borgo: dalle
murature portanti alle coperture con volte, dalle
colonne ai pilastri, capitelli e lesene, dalla
pavimentazione esterna dell’intero abitato a tutti
quegli elementi decorativi necessari per dare a
questa architettura la semplicità e la purezza del
calore umano. Della nostra epoca sono invece i
sapienti interventi di restauro e di conservazione,
in perfetta armonia con la bellezza delle strutture
esistenti. |